Analogico vs. CAD/CAM: la scelta spetta alla paziente!

Un lunedì mattina a Vienna, la capitale austriaca. 19 odontotecnici di nazionalità diverse e un odontoiatra della Ceca si incontrano nel Center for Dental Education (ICDE) internazionale di Ivoclar Vivadent per un confronto tutto speciale. Hanno accettato l'invito dell'azienda del settore dentale ad essere presenti a un evento straordinario. Seguendo il motto “One Aim, three Solutions” ci si prefigge lo scopo di arrivare alla soluzione dello stesso caso mediante tre approcci diversi. Quale sarà il risultato? Tenete anche voi il fiato sospeso per l'esito della competizione!

Analogico vs. CAD/CAM: la scelta spetta alla paziente!
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La competizione

Trattare un caso autentico con tre diverse modalità. È questa la sfida per i 20 partecipanti alla manifestazione “Train The Trainer” nella città sul Danubio. In concreto si formeranno tre team, con tre procedimenti diversi che dovrebbero tutti realizzare lo stesso obiettivo:

  • analogico (odontotecnica),
  • digitale (odontotecnica),
  • digitale (odontoiatria).

Quale dei team finirà prima? Quale sarà il vincitore? Come si presenterà il risultato? In un primo tempo una sola cosa è sicura: alla fine del corso sarà la paziente stessa a decidere quale forma di protesizzazione dovrà essere utilizzata nella sua cavità orale. In fin dei conti è lei che dovrà convivere a lungo con il restauro finale. È lei a dover decidere liberamente che cosa le piace di più. E in modo completamente indipendente dal metodo di realizzazione. Quindi in linea di principio è lei la persona più importante della giornata.

IPS e.max per tutti i tre gruppi

Tutti i tre team impiegheranno prodotti Ivoclar Vivadent. Il restauro realizzato con procedura unicamente chairside è fresato in CAD da IPS e.max e infine finalizzato dall'odontoiatra. Gli odontotecnici che lavorano in digitale devono realizzare un restauro con l'ausilio di un CAD/CAM classico. Invece il gruppo di odontotecnici analogici realizzerà un lavoro con IPS e.max Press.

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Il compito si presenta arduo

Il compito è molto più complesso di quanto appaia a prima vista. Perché oggi IPS e.max CAD o anche IPS e.max ZirCAD ad alta traslucenza possono essere lavorati o fresati in monolito o anche ridotti anatomicamente – oppure anche IPS e.max Press può essere pressato in forma interamente anatomica o ridotta anatomicamente e poi supercolorati/rivestiti esteticamente e addirittura una combinazione di tutto questo. Sembra che le possibilità siano tante. Ed è anche vero. Ed è una dimostrazione inequivocabile dell'universalità della gamma dei prodotti interamente ceramici della Ivoclar Vivadent. In ogni caso, malgrado questa complessità apparente, la soluzione alla fine sarà semplicissima…

L'odontoiatra Dott. Petr Hajný di Praga/Ceca ha preparato la paziente.

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Un buon lavoro di preparazione

L'odontoiatra Dott. Petr Hajný di Praga, ricopre una funzione importante in questa competizione, avendo trattato in precedenza la paziente preparandola per questa giornata eccitante. Ora i team dovranno misurarsi con la sua paziente e la sua preparazione.

La competizione ha luogo nei locali dell'ICDE della Ivoclar Vivadent di Vienna.
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Il motivatissimo team con gli organizzatori.
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Gernot Schuller, Managing Director Austria & Eastern Europe della Ivoclar Vivadent AG, saluta i partecipanti all'evento Train The Trainer (TTT) “One Aim – three Solutions” nel salone delle conferenze dell'ICDE di Vienna.
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Martina Jakob, Direzione Marketing & ICDE per Austria ed Europa orientale, presenta il programma dei tre giorni dell'evento. Secondo il programma del corso, i partecipanti possono iniziare il loro lavoro dopo la presentazione del caso e successiva discussione alle ore 10.
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Prima della presentazione del caso clinico, Hannes Meischl, Trainer Tecnico dell'ICDE di Vienna, illustra la procedura odontotecnica, i materiali disponibili e il parco macchine.
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Il promotore o i promotori

Hannes Meischl

Hannes Meischl

Hannes Meischl è odontotecnico. Dal gennaio 2016 opera come trainer nell'ICDE della Ivoclar Vivadent di Vienna.
Ha iniziato il suo curriculum odontotecnico nel 2000. In quell'anno ha iniziato la formazione nel laboratorio odontotecnico di Christian Smaha in Vienna, dove ha continuato a lavorare per qualche tempo dopo l'esame finale.
In seguito Hannes Meischl ha proseguito il suo percorso lavorativo per oltre tre anni come collaboratore esterno nel commercio fino ad approdare alla Ivoclar Vivadent, dopo altri due ulteriori passaggi in altrettanti laboratori.
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Hannes Meischl è odontotecnico. Dal gennaio 2016 opera come trainer nell'ICDE della Ivoclar Vivadent di Vienna.
Ha iniziato il suo curriculum odontotecnico nel 2000. In quell'anno ha iniziato la formazione nel laboratorio odontotecnico di Christian Smaha in Vienna, dove ha continuato a lavorare per qualche tempo dopo l'esame finale.
In seguito Hannes Meischl ha proseguito il suo percorso lavorativo per oltre tre anni come collaboratore esterno nel commercio fino ad approdare alla Ivoclar Vivadent, dopo altri due ulteriori passaggi in altrettanti laboratori.

I partecipanti

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Alen Alić, odontotecnico

Analogico

Corone interamente anatomiche in IPS e.max Press MT BL4. Cut-back minimale di 0,2-0,5 mm. Rivestimento estetico con diverse masse IPS e.max Ceram e accenti di colore con IPS Ivocolor.

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Ondřej Adam, odontotecnico

Analogico

Strutture IPS e.max Press MO per gli incisivi centrali e corone totalmente anatomiche IPS e.max Press MT B1 per i denti 12 e 13 e per 22 e 23. Cut-back delle corone per denti laterali e canini. Stratificazione individuale con diverse masse IPS e.max Ceram.

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Andras Varadi, odontotecnico

CAD/CAM

Corone interamente anatomiche in IPS e.max CAD LT A2. Cut-back boccale. Rivestimento estetico con diverse masse IPS e.max Ceram.

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Andreas Wölfle, odontotecnico

CAD/CAM

I denti da 11 a 13 interamente anatomici in IPS e.max ZirCAD MT Bleach, i denti da 21 a 23 interamente anatomici in IPS e.max CAD MT A2. Il disilicato di litio è stato supercolorato e glasurato, I'ossido di zirconio infiltrato con colore prima della sinterizzazione compatta. In entrambi i casi glasura e supercolorazione con IPS Ivocolor.

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Dragan Stolica, odontotecnico

CAD/CAM

Corone interamente anatomiche in IPS e.max Press ZirCAD MT Bleach, infiltrate con colore prima della sinterizzazione compatta. Glasura e supercolorazione con IPS Ivocolor.

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Florin Raicea, odontotecnico

CAD/CAM

Strutture in IPS e.max CAD LTA A2 e IPS e.max ZirCAD MT Bleach. Rivestimento estetico con diverse masse IPS e.max Ceram e accenti di colore con IPS Ivocolor.

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Georg Licen, odontotecnico

CAD/CAM.

Corone interamente anatomiche in IPS e.max CAD MT A2 e IPS e.max ZirCAD MT Bleach. Il disilicato di litio è stato supercolorato e glasurato, I'ossido di zirconio infiltrato con colore prima della sinterizzazione compatta. In entrambi i casi glasura e supercolorazione con IPS Ivocolor.

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Helmut Berger, odontotecnico

CAD/CAM

Scansione modello CAD/CAM, corone interamente anatomiche in IPS e.max CAD A1 e IPS e.max ZirCAD MT Bleach. Infiltrazione e successiva caratterizzazione con IPS Ivocolor.

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Stefan Chobota, odontotecnico

Analogico

Corone interamente anatomiche in IPS e.max Press Multi A1. Cut-back minimale. Rivestimento estetico con masse IPS e.max Ceram Selection e accenti di colore con IPS Ivocolor.

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Martin Ebringer, odontotecnico

Analogico

Corone interamente anatomiche in IPS e.max Press MT A2. Cut-back minimale. Rivestimento estetico con diverse masse IPS e.max Ceram. Solo lucidatura meccanica, niente cottura glasura.

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Dott. Petr Hajný, odontoiatra

CAD/CAM. Chairside

Corone interamente anatomiche in IPS e.max CAD MT A1. Cristallizzazione, supercolorazione e glasura con IPS e.max Crystall. Glaze Paste, Shade e Stains.

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Milos Miladinov, odontotecnico

CAD/CAM

Strutture in IPS e.max CAD LTA 2 e 3 e in IPS e.max ZirCAD MT Bleach. Rivestimento estetico completo con diverse masse IPS e.max Ceram e accenti di colore con IPS Ivocolor.

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Moritz Wenger, odontotecnico

CAD/CAM

Corone interamente anatomiche in IPS e.max CAD MT A2 e IPS e.max ZirCAD MT Bleach. Il disilicato di litio è stato supercolorato e glasurato, I'ossido di zirconio infiltrato con colore prima della sinterizzazione compatta. In entrambi i casi glasura e supercolorazione con IPS Ivocolor.

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Richard Koinegg, odontotecnico

Analogico

Corone interamente anatomiche in IPS e.max Press MT B1. Cut-back minimale. Rivestimento estetico con masse IPS e.max Ceram Selection e accenti di colore con IPS Ivocolor.

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Velimir Žujić, odontotecnico

Analogico

Strutture in IPS e.max Press MT BL4, rivestite esteticamente e individualmente con masse del sistema IPS e.max Ceram. Glasura e supercolorazione con IPS Ivocolor.

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Vinko Iljadica, odontotecnico

Analogico.

Corone a riduzione minimale in IPS e.max Press MT BL4. Rivestimento estetico con diverse masse IPS e.max Ceram e accenti di colore con IPS Ivocolor.

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Pavel Medar, odontotecnico

Analogico

IPS e.max Press Multi A1 interamente anatomico, caratterizzazione con IPS Ivocolor.

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Andrej Lukas, odontotecnico

Analogico

Cappette pressate IPS e.max Press MO1, rivestimento estetico con IPS e. max CeramIPS e.max Selection. Glasura con IPS Ivocolor.

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Davor Marković, odontotecnico

CAD/CAM

Corone interamente anatomiche in IPS e.max Press ZirCAD MT Bleach, infiltrate con colore prima della sinterizzazione compatta. Glasura e supercolorazione con IPS Ivocolor.

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Zsolt Fodor, odontotecnico

CAD/CAM

Corone interamente anatomiche in IPS e.max Press ZirCAD MT Bleach. Infiltrato con colore prima della sinterizzazione compatta. Glasura e supercolorazione con IPS Ivocolor.

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La paziente e il suo caso

Nome: Sandra Rammah

Paese: Austria

Sandra è una giovane donna austriaca di Vienna. È già dotata di protesi sugli incisivi centrali che presentano difetti estetici. Questa situazione non la soddisfa più. Sandra ha acconsentito quando ha ricevuto l'offerta di essere dotata di una nuova protesi nell'ambito della competizione TTT.
Per un'armonizzazione estetica, Sandra è inoltre d'accordo che nel progetto di protesizzazione siano inseriti sia i denti 12 e 13, che i denti 22 e 23. I tre team della competizione – analogico labside, CAD/CAM labside e CAD/CAM chairside – hanno quindi il compito di realizzare una protesi interamente ceramica dei denti da 13 a 23 nel tempo prestabilito.
Dopo la rimozione delle vecchie corone su 11 e 21, si constata che il dente 11 è dotato di un perno metallico. Per uniformare il colore, il Dott. Hajný ha in precedenza ricoperto i monconi con opaco.
 
 
Situazione iniziale con difetti estetici delle vecchie protesi sugli incisivi centrali.
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Il Dott. Petr Hajný illustra a tutti i partecipanti il caso e i problemi che presenta. Per Sandra si devono applicare sui denti da 13 a 23 delle corone interamente in ceramica.

La gamma dei materiali Ivoclar Vivadent è vasta, e quindi lo è anche il numero delle possibilità di scelta e combinazione. Per il gruppo analogico le cose sono più facili, perché può lavorare sulla base di IPS e.max Press e delle varianti di monconi da prendere in considerazione. Il team odontotecnico CAD/CAM dovrebbe pensare comunque anche a un restauro con protesi monolitiche in ossido di zirconio colorate individualmente (IPS e.max ZirCAD MT).

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La fase creativa

Una volta ricevute tutte le informazioni necessarie sul caso e per l'impostazione del problema, i partecipanti prendono il via. I tre team – odontotecnici in analogico, odontotecnici in digitale e odontoiatra in digitale – si mettono al lavoro altamente motivati. Non devono perdere tempo, perché l'orologio cammina inesorabilmente.
 
Pronti, attenti, via: alle 10 in punto i partecipanti al corso hanno accesso ai modelli del caso dal vivo. Ne fanno parte un modello di posizionamento dell'arcata superiore dotata di protesi provvisoria, insieme con chiave in silicone, un modello di lavoro dell'arcata superiore preparata e il modello dell'arcata inferiore.
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Gruppo 1: odontotecnici in analogico

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Il gruppo degli odontotecnici che lavorano in analogico (qui: Velimir Žujić, Vinko Iljadica e Alen Alić, da destra) comincia subito. Esamina i modelli e inizia con una prima pianificazione estetica.

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A causa dei molti passaggi del lavoro, gli odontotecnici che lavorano in analogico sono quelli che fanno vedere di più dal punto di vista puramente esteriore. Fra l'altro preparano i monconi per la modellazione e tagliano a misura le mascherine di silicone (a sinistra: Alen Alić, a destra: Stefan Chobota).
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Con i tempi i due team di odontotecnici si danno battaglia testa a testa. Mentre le prime corone del gruppo del digitale vengono fresate e levigate, i colleghi dell'analogico preparano le prime corone modellate a mano per la pressatura (qui: Velimir Žujić).
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Si tratta di odontotecnica analogica o è semplicemente indispensabile per preparare una protesi dentale su misura per il paziente? Il fatto è che quasi ogni partecipante utilizza per la propria analisi le foto della paziente che sono state distribuite.
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Alen Alić – come molti dei partecipanti alla competizione – sfrutta la possibilità di fotografare la situazione dei monconi della paziente.
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Le corone modellate finite, proprio come le corone ridotte o le strutture, vengono integrate, applicate, pressate, smuffolate e lavorate ulteriormente nel modo classico. In complesso un processo che i partecipanti controllano alla perfezione e che produce rapidamente i risultati desiderati.
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Considerando le molte fasi manuali del gruppo dell'analogico, si fa quasi fatica a credere che qualcosa del genere possa funzionare in digitale semplicemente premendo un pulsante.
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Il lavoro così accurato non impedisce comunque di avere momenti divertenti. I partecipanti di tanto in tanto provvedono ad alleggerire l'atmosfera con qualche battuta scherzosa. Velimir Žujić (destra) scherza con i compatrioti croati Vinko Iljadica e Alen Alić.
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Tecniche manuali di nobilitazione: Velimir Žujić cosparge di dentina in polvere una struttura in IPS e.max Press tinta con IPS Ivocolor Mixing Liquid allround. Questo wash brand migliora l'adesione e costituisce una buona base per la stratificazione successiva.
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Anche la tecnica di pressatura è molto efficiente se eseguita in maniera quasi interamente anatomica, applicando accenti raffinati con una stratificazione minimale. Poiché si applica una quantità minimale di ceramica per stratificazione, non si ha praticamente alcun ritiro e si può prevedere bene il risultato.
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In particolare i rappresentanti del gruppo analogico cercano di ricavare tutto dai materiali del sistema IPS e.max. Qui si vede la stratificazione interamente anatomica degli incisivi sulla base di strutture in IPS e.max Press MO.
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Layering finale di un esponente del gruppo analogico. Alen Alić ha ridotto le proprie strutture interamente anatomiche in IPS e.max Press BL4 di 0,2 - 0,5 mm, per poi ricostruire questa quantità con una stratificazione minimale.
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Controlli di lunghezza e allineamento delle corone interamente in ceramica nell'articolatore. La tracciatura della cera serve qui da guida. Per molti odontotecnici è difficile immaginare come queste fasi possano essere riprodotte con tecnica puramente digitale.
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Variante analogica della prova in bocca. Quello che inizialmente era stato concepito come una cosuccia da niente, fa invece già un'ottima impressione.

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Ondřej Adam ci si mette d'impegno. Per poter riprodurre il margine trasparente degli incisivi inferiori, riveste completamente i due denti isolati superiori. Nella foto si vede il risultato dopo la prima cottura.
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Gruppo 2: odontotecnici in digitale

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Il gruppo odontotecnico CAD/CAM richiama la situazione digitalizzata e costruisce il caso. Ossia, definisce nel software quali sono i denti da protesizzare e come (qui Davor Marković).
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Laboriosità e concentrazione regnano nell'atmosfera del laboratorio dell'ICDE di Vienna. In primo piano è visibile il gruppo degli odontotecnici CAD/CAM.
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Spesso i singoli partecipanti del gruppo CAD/CAM si riuniscono intorno alla stazione di lavoro per discutere strategie di lavorazione.
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Ecco come si presenta la postazione di Milos Miladinov che ha proposto il workflow digitale per questo corso. Si vedono sei strutture in IPS e.max CAD LT A2 e tre in ossido di zirconio IPS e.max ZirCAD MT Bleach.
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Indipendentemente da analogo o digitale: se i partecipanti hanno scelto un percorso non monolitico, dovranno sempre eseguire una stratificazione manuale e diverse cotture.
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Dal computer alla mano: alcuni odontotecnici del gruppo CAD/CAM hanno scelto il percorso monolitico. Nel frattempo però esprimono il dubbio di poter superare la fazione analogica nel confronto diretto. Si vedrà alla fine della competizione se questi dubbi siano giustificati.
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Concentrazione sul lavoro di Andreas Wölfle, uno dei componenti del team CAD/CAM. Il software gli permette di controllare il provvisorio scannerizzato e la modellazione virtuale mediante sovrapposizione.
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Anche se il sospetto può sembrare ovvio, nel team CAD/CAM non ci si limita a fissare il monitor. Non mancano né le fasi manuali del lavoro, ne il divertimento. In fin dei conti infatti non si tratta tanto del metodo, quanto della realizzazione di protesi identiche al naturale.
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Missione compiuta: Helmut Berger è riuscito a far coincidere perfettamente la sua costruzione virtuale con l'immagine della paziente per controllare lunghezza e allineamento dei denti.
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Fotocamera analogica sul posto di lavoro di Milos Miladinov, componente del team CAD/CAM. Tecniche e prodotti digitali esercitano su di lui un grande fascino, sebbene in molti ambiti della vita sia un utilizzatore entusiasta delle tecnologie digitali.
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Gruppo 3: odontoiatra in digitale

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Il Dott. Petr Hajný prepara la paziente per l'impronta digitale intraorale e la rimozione del provvisorio. In primo luogo posiziona un OptraGate.

Quando l'OptraGate è in posizione, il campo visivo del Dott. Hajný è libero e si può iniziare la digitalizzazione della situazione orale. In primo luogo scannerizza la situazione con il provvisorio.

Ora il Dott. Hajný rimuove con cautela il provvisorio fissato temporaneamente per poter scannerizzare il posizionamento dei monconi.

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L'odontoiatra Dott. Petr Hajný e le sue assistenti scannerizzano l'arcata con uno scanner intraorale che – come il Trios di 3Shape – non richiede talco. Come utilizzatore del workflow chairside, realizza le corone nel software CEREC 4.43 e le fa fresare in IPS e.max CAD MT A1.
 
Corone finite molate in blocchi di IPS e.max CAD MT.
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Una parola, egregio collega… Poiché il Dott. Petr Hajný un tempo ha lavorato personalmente come odontotecnico, è in grado di apprezzare gli sforzi dei colleghi odontotecnici. Qui si fa dare dei consigli dall'odontotecnico Ceco Ondřej Adam. Quello che segue è anche qui classico artigianato. Il Dott. Hajný incorpora nelle sue corone fresate in disilicato di litio alcuni sottili dettagli superficiali, prima della loro finalizzazione con una cottura modificata di cristallizzazione e glasura. Di fatto, con questo workflow arriva alla fine nel modo più rapido. Per questo ha il massimo tempo libero.
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Prima di poter applicare le corone IPS e.max, si devono controllare e regolare cautamente i punti di contatto prossimali. Il Dott. Hajný lo fa dente per dente, come ha imparato nella sua formazione odontotecnica.
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La decisione

La competizione TTT si avvicina pian piano alla fine. L'eccitazione aumenta in tutti i concorrenti. Quale lavoro sceglierà la paziente? Per procedere a una preselezione in considerazione della quantità dei restauri realizzati, gli organizzatori chiedono aiuto alla giuria, di cui fa parte anche l'odontotecnico viennese Christian Smaha. Insieme selezionano sei lavori che presenteranno subito alla paziente.

L'odontotecnico Christian Smaha (centro) collabora alla preselezione.

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Gernot Schuller si rivolge ancora una volta a tutti i partecipanti. Ringrazia per il grande impegno. Ed è anche lui impaziente di vedere quale sarà la scelta della paziente.

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Prima che sia il turno della paziente Sandra, il trainer dell'ICDE Hannes Meischl documenta fotograficamente tutti i lavori. Questo faciliterà il confronto.

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La morale della storia

Che cosa ci insegna questa straordinaria competizione di Vienna? Quali conclusioni se ne traggono guardando indietro? Gli odontotecnici e gli odontoiatri CAD/CAM tengono sempre d'occhio l'essenziale? È importante il percorso che si sceglie, quante masse e colori si impiegano, oppure sono la forma e la superficie a influire in misura determinante sull'estetica complessiva? Non può darsi che una protesi più semplice (o presunta tale) a volte possa essere più bella? Oppure si tratta in primo luogo di essere capaci di ascoltare, e di capire che cosa vogliono veramente i pazienti?

Abbiamo chiesto al trainer dell'ICDE Hannes Meischl quali conoscenze ha acquisito dall'evento TTT:

  • “Entrambi i team di odontotecnici – analogici e digitali – si sono impegnati con grande intensità. Come tempi, nessuno dei gruppi ha avuto un vantaggio degno di nota. Entrambi gli approcci richiedono una grande concentrazione e impegno nel compito.”
  • “L'elemento più importante in ogni singolo caso è e rimane il o la paziente, che deve sempre rimanere in primo piano. Perché in ultima analisi è il paziente, o la paziente, che dovrà essere soddisfatto e contento del suo restauro a lunga scadenza. Per gli utilizzatori questo significa a sua volta che non può bastare solo fornire un lavoro tecnicamente sofisticato. Devono sempre anche darsi il tempo per parlare con i pazienti e realizzare i loro desideri. È esattamente quello che ha fatto Martin Ebringer, il vincitore della competizione.”

Che cos'è l'ICDE?

ICDE significa International Center for Dental Education. Intendiamo cioè centri moderni, gestiti da Ivoclar Vivadent in molte sedi diverse, che tengono corsi di formazione. I gruppi target sono odontoiatri e odontotecnici, ma anche le équipe di lavoro degli studi.
In tutto il mondo Ivoclar Vivadent ha messo in piedi 29 di questi centri. L'ICDE presso la sede centrale in Liechtenstein ha un target internazionale. Gli altri ICDE ‒ ad esempio a Vienna ‒ sono centri regionali più attenti alle condizioni del mercato locale.
Gli ICDE di norma sono composti da aule didattiche, laboratori, locali di trattamento e sale per conferenze. In Liechtenstein per esempio abbiamo uno studio “fantasma” e quattro laboratori odontotecnici in cui i partecipanti possono sperimentare il lavoro pratico.
Tutti gli ICDE offrono per tutto l'anno corsi di aggiornamento e perfezionamento per l'uso dei prodotti Ivoclar Vivadent. Inoltre vengono presentate anche offerte legate ai prodotti, per esempio corsi in fotografia dentale.

I prodotti

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