Trattamento mininvasivo per un bel sorriso

Caso di Dr. Marko Jakovac, Michele Temperani

Grazie al lavoro di un ben coordinato team di esperti, un giovane ha ricevuto un nuovo sorriso ed una nuova autostima. Grazie al sistematico procedimento ed ai materiali calibrati fra di loro, si ottiene un affascinante risultato. Questa documentazione digitale del caso presenta la terapia di un paziente affetto da ipodonzia.

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Il paziente

Krešo ha 23 anni. Vive in Croazia. Krešo è affetto da ipodonzia. Nel mascellare superiore ed inferiore mancano in ognuno 7 denti. La mancanza di estetica della sua dentatura affligge il giovane.

Quanto è infelice Krešo, si nota subito nella prima seduta di trattamento: Sono necessari diversi sforzi per convincere Krešo a sorridere davanti alla fotocamera. Mentre parla continua a coprire la sua bocca con la mano.
Ora Krešo ha un chiaro obiettivo: Vuole una dentatura più bella. Tuttavia vuole evitare l’intervento chirurgico (terapia implantoprotesica) perchè ne ha paura. Inoltre il trattamento non deve essere troppo caro, in considerazione della sua situazione finanziaria. Una sfida per gli operatori Dr. Marko Jakovac (Odontoiatra) e Michele Temperani (Odontotecnico).

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Anamnesi e pianificazione

Per una riabilitazione orale, il primo passo consiste nell’anamnesi clinica. Essa comprende sia un’analisi della situazione facciale che dello stato dentale, Krešo presenta una dimensione verticale notevolmente ridotta. A causa di un’ipodonzia mancano 14 denti permanenti. Inoltre sono ancora presenti alcuni denti decidui. Il dente 36 è distrutto dalla carie e deve essere estratto. Un risanamento totale è pertanto inevitabile. Affinché questo sia economico, gli operatori, in accordo con il paziente, hanno scelto un trattamento protesico convenzionale. Il trattamento doveva essere di carattere mininvasivo.

La soluzione su misura per Krešo:

  1. Ponte in ceramica integrale nel mascellare superiore (ossido di zirconio)
  2. Faccette in disilicato di litio nell’inferiore
  3. Metalloceramica nei settori laterali

Per trasmettere all’odontotecnico la documentazione necessaria ad un wax-up, oltre alle impronte, sono necessarie informazioni concrete in merito alla dimensione verticale, nonché un trasferimento con arco facciale. Se si cerca di ottenere un rialzo della dimensione verticale, deve essere valutata la corretta centrica. Come aiuto per la registrazione, il Dr. Jakovac ha utilizzazo una ”Lucia Jig“ anteriore in materiale termoplastico.

Il trasferimento con arco facciale ha fornito informazioni sulla posizione del mascellare superiore secondo la linea orizzontale, rispettivamente la linea bi-pupillare.

In presenza di un restauro protesico esteso, con la registrazione della protrusione e della laterotrusione si possono eseguire alcuni adattamenti dell’articolazione. A tale scopo si può utilizzare il silicone di addizione Virtual CADbite.

Con Virtual CADbite la registrazione avviene più rapidamente e più precisamente che con la cera.

Con questo materiale la registrazione di regola avviene più rapidamente e più precisamente che con la cera. Nella registrazione occlusale in cera è necessario mostrare al paziente come arriva in posizione di protrusione e laterotrusione. Secondo l’esperienza è tuttavia vantaggioso lasciare eseguire il movimento al paziente e fermarlo nella “corretta” posizione. Virtual CADbite viene quindi iniettato senza aprire la posizione dentale.
Tutti i dati e le informazioni rilevate vengono inviate dal Dr. Jakovac di Zagabria a Firenze a Michele Temperani.

Cos’é l’ipodonzia?

Ipodonzia è una presenza di denti in sottonumero. Con il termine si intende la mancata eruzione di uno o più denti. L’ipodonzia si può ripercuotere negativamente sulla funzione masticatoria. Inoltre può influire sull’estetica. Più informazioni (Fonte: Wikipedia)
 

Intervista

In che modo si sono accordati sul corretto procedimento e sui materiali da utilizzare il Dr. Marko Jakovac e Michele Temperani?

Trattamento

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Wax-up e Mock-up

Le informazioni minime per la realizzazione di un wax-up comprendono: impronte di precisione di mascellare superiore ed inferiore, un trasferimento con arco facciale, la registrazione occlusale di centrica in cera con altezza verticale precedentemente determinata, foto ritratto del paziente, nonché immagini ravvicinate della situazione con sorriso del paziente. Con questi strumenti Michele Temperani modella in cera la situazione desiderata. Inoltre porta i denti nella posizione ideale dal punto di vista funzionale-estetico, adattando sia il piano occlusale che la curva di Spee. Affinché il Dr. Jakovac possa controllare intraoralmente la situazione elaborata in laboratorio, l’odontotecnico trasforma il wax up in mock-up. Non appena terminato il wax up lo invia all’odontoiatra.

In cavo orale del paziente, il Dr. Jakovac può quindi controllare tutti i parametri funzionali ed estetici. Questa fase del trattamento è importante per molteplici motivi. Il paziente ha la possibilità di partecipare attivamente alla realizzazione del suo nuovo sorriso. Questo rappresenta una buona motivazione per il trattamento. Inoltre il wax-up funzionale consente di testare realisticamente la massima intercuspidazione, la dimensione verticale desiderata, nonché i movimenti di protrusione e laterotrusione. Inoltre il mock-up serve allo stesso tempo come modello di partenza per il trattamento provvisorio.  Dovrebbe pertanto essere realizzato il più precisamente possibile. Se la situazione corrisponde alle aspettative del paziente e se il mock-up soddisfa tutti i criteri clinici, può iniziare il trattamento vero e proprio.

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Pretrattamento terapeutico

Per primo, il Dr. Jakovac esegue una pulizia accurata dei denti del suo paziente. Seguono le estrazioni necessarie ed il trattamento endodontico. Quindi il Dr. Jakovac esegue la preparazione per la terapia protesica.

Nel frattempo l’odontotecnico Michele Temperani ha realizzato il trattamento provvisorio a lungo termine per Krešo. A tale scopo ha sfruttato le possibilità della tecnologia CAD/CAM. Per primo è stato digitalizzato il wax-up con lo scanner da laboratorio, utilizzandolo come modello per il provvisorio. Questo è stato realizzato in composito di colore dentale. Non appena il provvisorio era ultimato, l’odontotecnico lo ha inviato allo studio del Dr. Jakovac. Il provvisorio a lungo termine viene poi posizionato in cavo orale del paziente. Durante il processo di guarigione che ha luogo nel corso del pretrattamento il provvisorio funge da modello di prova. In questa fase l’odontoiatra ha la possibilità di adattare dettagliatamente la funzione e l’estetica.

Realizzazione del trattamento definitivo 1

Dopo il relativo tempo di permanenza in cavo orale del provvisorio a lungo termine, inizia la fase protesica finale. Prima che il Dr. Jakovac esegua l’impronta, i monconi dentali sono stati leggermente ripreparati e lucidati.
Quindi segue l’impronta di precisione per il modello maestro. A tale scopo il Dr. Jakovac utilizza un portaimpronte individuale.

Inoltre sono importanti la trasmissione della dimensione verticale, nonché le informazioni in riguardo al rapporto dente-a-dente dal provvisorio al restauro definitivo.   Per questo è particolarmente indicato il metodo “Cross-Mounting”. Tutte queste informazioni vengono inviate dal Dr. Jakovac al suo partner Michele Temperani.

 

Realizzazione del trattamento definitivo 1

Cos’è il metodo „Cross-Mounting“?

Il metodo „Cross-Mounting“ è un metodo per il trasferimento della dimensione verticale nonché per il rilevamento della relazione dente-a-dente dal provvisorio al restauro finale. Consiste in quanto segue: Prima si esegue una registrazione occlusale fra i monconi preparati nel mascellare inferiore e superiore. La seconda restauro registrazione avviene fra il restauro protesico provvisorio nel superiore e i monconi preparati nell’inferiore, la terza registrazione fra i denti preparati nel superiore ed in provvisorio nel mascellare inferiore. In tal modo tutti i modelli possono essere allineati fra di loro.

Realizzazione del trattamento definitivo 2

Temperani ha quindi il compito di “copiare” forma e piano occlusale del trattamento provvisorio e di trasferirli senza perdite nel restauro finale. Per questo inserisce i modelli maestri in articolatore secondo il metodo “Cross-Mounting”. Poiché con i provvisori successivamente elaborati la situazione da ottenere è definita in modo preciso, Michele Temperani può realizzare le strutture in maniera relativamente facile.

Grazie alla tecnica CAD/CAM la bozza del restauro può essere visualizzata, modificata e/o duplicata, il tutto con la sicurezza di rispettare tutte le regole per la conformazione. Con il supporto del centro di fresaggio Wieland Precision Technology (Naturno/Italia) Michele Temperani realizza le strutture per i trattamenti in metalloceramica nei settori posteriori nonché in ossido di zirconio per i settori anteriori superiori.

A Zagabria il Dr. Jakovac esegue una prova funzionale della struttura sul paziente. In questi casi, se vi sono delle imprecisioni, generalmente sono da ricondurre ad un errore nell’impronta, nel colaggio o nella realizzazione del modello.  In questo caso però non ci sono imprecisioni di alcun tipo. Tutto è preciso e perfetto!

Tutto è preciso e perfetto!

Anche nella realizzazione delle faccette per il mascellare inferiore Michele Temperani utilizza la pianificazione digitale. Per la trasformazione l’odontotecnico utilizza la tecnica di pressatura con la vetroceramica al disilicato di litio IPS e.max®. Per il rivestimento estetico delle strutture metalliche invece è stata impiegata la metalloceramica IPS Style®. Con questa ottiene il desiderato colore naturale e traslucente senza perdita di luminosità. Michele Temperani approfitta inoltre del fatto che la ceramica IPS Style è combinabile in modo ottimale con IPS e.max Ceram. In tal modo può adattare in modo preciso i rivestimenti estetici sulle strutture metalliche ai rivestimenti estetici del ponte in ossido di zirconio del mascellare superiore.
A questo punto Michele Temperani invia la cottura grezza a Zagabria, affinché il Dr, Jakovac possa effettuare una prova sul paziente.

Con la prova in cavo orale di Krešo, il Dr. Jakovac verifica, se sono necessarie ancora piccole correzioni sulla ceramica prima dell’ultimazione. Al termine, invia nuovamente la cottura grezza a Michele Temperani. Ora ci siamo: nel suo laboratorio dentale a Firenze, il professionista odontotecnico esegue la cottura di glasura e la lucidatura finale del restauro. Inoltre ultima le faccette cuocendo un sottile strato di IPS e.max Ceram A1 ed effettuando una seconda cottura con un sottile strato di glasura. Il restauro è quindi pronto all’uso e ritorna allo studio dentistico del Dr. Jakovac.

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Cementazione del restauro finale

Prima della cementazione dei restauri ultimati in cavo orale del paziente, effettua un’accurata igiene orale dei denti di Krešo. Nella fase di lavoro successiva, applica una diga. Ora procede alla cementazione dei restauri. Per questa fase sono indicati cementi compositi come per esempio Variolink Esthetic. Questo cemento consente un eccellente legame e, fatto molto importante dal punto di vista clinico, una facile rimozione delle eccedenze nonché un’eccellente e duratura stabilità cromatica.
Per il condizionamento delle faccette (cementazione adesiva) il Dr. Jakovac utilizza Monobond Etch & Prime. Dopo una cauta sabbiatura, i restauri in ossido di zirconio ed in metalloceramica vengono preparati alla cementazione con Monobond Plus. Per evitare la formazione di uno strato inibito dall’ossigeno, egli applica inoltre un gel di glicerina.

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Cosa dice il Dr. Marko Jakovac sul presente caso?

Gli operatori

Dr. Marko Jakovac

Dr. Marko Jakovac

Dr. Marko Jakovac é nato a Zagabria nel 1974. Nel 1998 ha concluso i suoi studi presso la Facoltà di Odontoiatria di Zagabria. In questa, nel 2001 ha avviato la sua carriera come giovane scienziato ed assistente. Si è specializzato nel campo della protesi e nel 2004 ha iniziato un programma di dottorato. Dal 2005 svolge attività come Specialista in campo protesico presso l’Università di Zagabria. Tre anni più tardi è divenuto proprietario e manager dello studio dentistico „Aesthetica“ nella capitale croata. Dottorato nel 2008. Dal 2009 al 2015 Marko Jakovac è stato Professore Assistente; dal 2015 è Docente privato nel Reparto di Protesi Fissa e Direttore dei Corsi di diploma intermedio „Preclinical and Laboratory Fixed Prosthodontics“ e „Microscope in Dental Medicine” nonché del Corso post-diploma „Esthetic Therapy on Teeth and Implants“ presso la Facoltà di Medicina di Zagabria. Dirige diversi corsi di studio e formazioni ed è autore e co-autore di diverse pubblicazioni scientifiche nonché partecipante attivo a conferenze internazionali.

Michele Temperani

Michele Temperani

Michele Temperani è odontotecnico diplomato. Si è specializzato in protesi fissa negli Stati Uniti, ove ha frequentato corsi del „Tanaka Dental Technology Institute” e i seminari di Masahiro Kuwata presso l'Università di Washington. Per tre anni ha lavorato in qualità di responsabile del reparto ceramica nel laboratorio di Kijosato Okamoto a Seattle, USA. Michele Temperani partecipa annualmente al programma "Continuing education project" a Seattle.
Dal 1990, insieme al fratello, è co-titolare di un laboratorio odontotecnico a Firenze, Italia, nel quale si dedica al reparto ceramica. Dal 1998 utilizza il processo di pressatura per la realizzazione di restauri in ceramica integrale.
Michele Temperani isvolge attività anche come relatore per corsi e conferenze. È inoltre autore di numerose pubblicazioni.

Dr. Marko Jakovac
Michele Temperani
Dr. Marko Jakovac

Dr. Marko Jakovac

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Dr. Marko Jakovac é nato a Zagabria nel 1974. Nel 1998 ha concluso i suoi studi presso la Facoltà di Odontoiatria di Zagabria. In questa, nel 2001 ha avviato la sua carriera come giovane scienziato ed assistente. Si è specializzato nel campo della protesi e nel 2004 ha iniziato un programma di dottorato. Dal 2005 svolge attività come Specialista in campo protesico presso l’Università di Zagabria. Tre anni più tardi è divenuto proprietario e manager dello studio dentistico „Aesthetica“ nella capitale croata. Dottorato nel 2008. Dal 2009 al 2015 Marko Jakovac è stato Professore Assistente; dal 2015 è Docente privato nel Reparto di Protesi Fissa e Direttore dei Corsi di diploma intermedio „Preclinical and Laboratory Fixed Prosthodontics“ e „Microscope in Dental Medicine” nonché del Corso post-diploma „Esthetic Therapy on Teeth and Implants“ presso la Facoltà di Medicina di Zagabria. Dirige diversi corsi di studio e formazioni ed è autore e co-autore di diverse pubblicazioni scientifiche nonché partecipante attivo a conferenze internazionali.

Michele Temperani

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Michele Temperani è odontotecnico diplomato. Si è specializzato in protesi fissa negli Stati Uniti, ove ha frequentato corsi del „Tanaka Dental Technology Institute” e i seminari di Masahiro Kuwata presso l'Università di Washington. Per tre anni ha lavorato in qualità di responsabile del reparto ceramica nel laboratorio di Kijosato Okamoto a Seattle, USA. Michele Temperani partecipa annualmente al programma "Continuing education project" a Seattle.
Dal 1990, insieme al fratello, è co-titolare di un laboratorio odontotecnico a Firenze, Italia, nel quale si dedica al reparto ceramica. Dal 1998 utilizza il processo di pressatura per la realizzazione di restauri in ceramica integrale.
Michele Temperani isvolge attività anche come relatore per corsi e conferenze. È inoltre autore di numerose pubblicazioni.

Un caso fa carriera

Dr. Marko Jakovac e Michele Temperani non hanno successo soltanto nello studio ed in laboratorio. Il duo italo-croato è sempre più presente in congressi e seminari internazionali. Apprenda, come lavorano insieme, evidentemente superando i confini della lingua e dei paesi. Guardi inoltre i due professionisti nel corso della loro presentazione di questo interessante caso al 3. International Expert Symposium della Ivoclar Vivadent svoltosi a Madrid (giugno 2016) con una platea di 1.000 spettatori di tutto il mondo.

Il presente caso di Dr. Marko Jakovac e Michele Temperani è pubblicato anche nell’edizione 2/2016 della rivista internazionale Reflect.

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